Biagio Antonacci al Coca-Cola Live
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Torna il Primo settembre il Coca Cola Live @ MTV, il frizzante e attesissimo appuntamento musicale gratuito con la musica live firmata Coca-Cola e Mtv Italia, che dall'estate del 2003 porta i migliori artisti italiani e internazionali nelle più belle piazze d'Italia regalando coinvolgenti concerti a migliaia di ragazzi.
Dopo la tappa estiva di Rimini il 22 luglio con Ricky Martin, L'Aura e Zero Assoluto, Coca-Cola Live @Mtv bisserà il 1 settembre a Bari, presso la Colmata di Marisabella con un cast d'eccezione: Mel C, l'ex Spice Girl dalla carriera solista più fortunata e in partenza per l'annunciata reunion del gruppo; Gemelli Diversi, freschi di uscita con il loro nuovo album "Boom!"; Biagio Antonacci, pronto a ripetere la performance di San Siro dove ha deliziato 70mila fan alternando vecchi successi a brani del suo ultimo e pluripremiato disco "Vicky Love".
L'intero evento, completamente gratuito, sarà condotto e animato da due dei vj più amati di Mtv Italia: Carolina e Alessandro. A loro andrà non solo il compito di introdurre e presentare gli artisti ma anche quello di farli conoscere meglio attraverso interviste e chiacchiere nel backstage. Tutti momenti che insieme al live saranno ripresi dalle telecamere di Mtv per la trasmissione in diretta dalle 20.30 fino a mezzanotte circa, per permettere a tutti coloro che non potranno arrivare a Bari di godersi il grande spettacolo.
Fonte: www.mtv.it
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Biagio Antonacci torna a Forlì
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Biagio Antonacci torna Forlì il 30 novembre con una tappa del tour ispirato al nuovo disco “Vicky Love”. Ci si attende il tutto esaurito per l’unica data romagnola del cantante milanese che a San Siro ha riunito più di 60mila fans. Il nuovo album, con testi e musiche firmati dal cantautore, contiene 11 brani ricchi di tradizione ma anche di forti contaminazioni.
Da oggi sono aperte le prevendite per la data forlivese. Per informazioni “Ioticket” 0541.785708
Fonte: www.romagnaoggi.it |
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«Le donne sanno fingere l'amore, figuriamoci l'orgasmo» con questa frase Biagio Antonacci non darà sicuramente una gioia a tutte le sue fan. Anni 43, più di 56 mila spettatori per il concerto del 30 giugno allo stadio San Siro di Milano, racconta a Vanity Fair tutto quello che pensa sull'arte amatoria. Nel suo ultimo disco Vicky Love, c'è un bel po' di sesso. Per uno che ha sempre cantato l'amore romantico è una svolta. E lui non si tira indietro e ne parla volentieri: «Il sesso è sempre una bella svolta. Di questi tempi i ragazzi ne consumano molto, ma in modo mediato, con internet e gli mms. Ma questa è trasgressione, non sesso».
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Sorpresa al concerto di Biagio Antonacci
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Hanno detto di me che non sono né rock né pop. Sabato sera a San Siro ho visto la mia gente, ho percepito le loro pulsazioni e mi sono sentito io: né rock né pop, ma io… Biagio». Il primo concerto di un artista milanese nello stadio della sua città è stato un trionfo personale per Biagio Antonacci: sessantamila fan a San Siro, più quelli che hanno visto lo show sui telefonini Vodafone grazie al progetto "Music Zero Limits" e quelli che hanno ascoltato la diretta radiofonica su RTL 102.5. Fra la gente di Biagio c'erano anche l'ex moglie Marianna Morandi, i loro figli Giovanni e Paolo, l'amico Eros Ramazzotti, Giorgio Armani, Paola e Chiara, Rosita Celentano e l'ex ferrarista Jean Alesi. E sul palco, un ospite davvero speciale: Pippo Baudo. Sua Pippità, soprannome coniato da Piero Chiambretti che lo affiancherà nel prossimo Festival di Sanremo, ha suonato il pianoforte nel primo bis "Quanto tempo è ancora", poi ha arringato la folla alla sua maniera. |
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30 giugno 2007, Antonacci a San Siro
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Si è concluso in gran bellezza il lungo appuntamento musicale che nel mese di giugno ha visto protagonisti allo stadio San Siro di Milano grandi nomi della musica italiana: Laura Pausini, Renato Zero, Vasco Rossi e per finire Biagio Antonacci, che ieri si è scatenato, è proprio il caso di dirlo, in uno show di oltre due ore, davanti a un pubblico in completo delirio (oltre 60.000 persone).
L'attesa ha avuto inizio sin dalle prime ore della giornata: alle ore 11 di sabato 30 giugno i cancelli dello stadio milanese erano già occupati da centinaia di ragazzi in fila per ottenere i posti migliori al parterre e ai settori non numerati. Alle 15.15 circa l'impaziente attesa ha lasciato spazio al delirio e al count down ufficiale per l'inizio dello spettacolo. Cancelli aperti dunque, con qualche minuto di ritardo rispetto ai tempi previsti: sole quanto basta, ma entusiasmo dilagante. Ad animare il pomeriggio ci ha pensato Angelo Baiguini, conduttore radiofonico di Rtl 102.5, che da un palco un po' troppo alto e mastodontico (e non visibile a tutti purtroppo), ha aperto la kermesse musicale con l'esibizione delle Sfere Cristalline Concentriche, gruppo emergente vincitore del concorso Sun'n' Sound, indetto da Vivimilano nei mesi scorsi. Rotto il ghiaccio è stata la volta in ordine dei Velvet, Zero Assoluto e de I Nomadi, posizionati su diversi lati dell'immenso palco. |
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A SanSiro sarà lei a parlare per me
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"Mi auguro che possa essere la musica a parlare per me". Lo ha affermato Biagio Antonacci, che domani sera sara' in concerto allo stadio San Siro di Milano.
"Che effetto - ha commentato il cantante - e che responsabilita'. Se penso che per noi ragazzi di Rozzano San Siro era 'estero'. Mai avrei potuto immaginare di essere io su quel palco, di essere il primo artista milanese che si esibisce a San Siro. Spero che la mia emozione possa dare emozione anche agli spettatori, convivendo con loro questa straordinaria esperienza".
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Anche Biagio Antonacci a 78 decibel
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Sabato 30 giugno Biagio Antonacci chiuderà il calendario di concerti previsti per questa stagione allo stadio Meazza di Milano. br>
Anche per Antonacci è stato fissato il limite massimo di 78 decibel durante il live, nonostante le rilevazioni effettuate dall’Arpa durante il concerto di Vasco Rossi abbiano evidenziato che il rumore esterno resta molto al di sotto della soglia consentita (vedi News).
Biagio Antonacci, originario della periferia milanese, ha dichiarato: “Ho sempre pensato che questa musica deve suonare alta. Se San Siro fosse stato a Rozzano, quartiere di case popolari, la gente avrebbe ballato sui terrazzi, non fatto ricorso. Mi meraviglia che qualcuno dia retta al comitato di residenti che protesta”.
Fonte: www.rockol.it |
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