Biagio Antonacci

Domenica, 23/11/14

Ultimo aggiornamentoLun, 24 Feb 2014 9pm

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Biografia di Biagio Antonacci

Biografia

Nato a Milano ma vissuto a Rozzano, già giovanissimo suona la batteria nonostante l'impegno scolastico per prendere il diploma da geometra. Partecipa nel 1988, tra le nuove proposte, alla 38esima edizione del Festival di Sanremo con la canzone Voglio vivere in un attimo. Ottiene il suo primo contratto discografico e nel 1989 pubblica il primo album, Sono cose che capitano, che non passa inosservato grazie alla canzone Fiore. Il secondo album si intitola Adagio Biagio ed esce due anni dopo. Qualcosa comincia a muoversi, le radio lo promuovono grazie ad alcuni brani piuttosto indovinati, Danza sul mio petto e Però ti amo, ed il successo è a portata di mano.

Il successo

Nonostante l'interesse suscitato dai primi due album, Antonacci non è riuscito a sfondare, ed è consapevole che se anche il terzo disco non dovesse soddisfare le aspettative che i discografici hanno su di lui si giocherebbe la carriera. Nel 1992 propone il singolo, e relativo album, Liberatemi con cui gira l'Italia partecipando al Festivalbar e con cui ottiene finalmente il successo meritato. Il cd Liberatemi, prodotto da Mauro Malavasi, vende 150.000 copie e sancisce l'importanza di Biagio Antonacci nel panorama musicale italiano. Nonostante gli impegni riesce a dedicare del tempo all'altra sua passione, il calcio, e diventa titolare della nazionale cantanti che si esibisce per scopi di beneficenza. In una di queste occasioni conosce don Pierino Gelmini e collabora al suo progetto per il recupero di giovani emarginati con diverse iniziative. Nel 1993 partecipa al Festival di Sanremo con Non so più a chi credere e nello stesso anno è in tour per tutta l'Italia ottenendo un ottimo riscontro di pubblico.

La conferma

Per il quarto album bisogna attendere l'anno successivo, il 1994, quando esce Biagio Antonacci, con cui si conferma artista di successo. I singoli estratti sono Non è mai stato subito seguito a ruota dalla ballata Se io, Se lei. Il disco è ricco di potenziali singoli, e addirittura nell'estate del 1995 viene estratto un altro brano, Lavorerò, dall'arrangiamento vagamente reggae. Nel lavoro successivo, Il mucchio, pubblicato nel 1996 Biagio Antonacci compare oltre che come autore e interprete anche come produttore, insieme a Fabio Coppini. Tra le 13 canzoni si ricordano Happy family scritta insieme a Luca Carboni e Se è vero che ci sei dove si è avvalso della collaborazione di Mel Gaynor, batterista dei Simple Minds. Del brano in questione ne verranno realizzate anche versioni in francese ed inglese, in duetto con la cantante e modella Viktor Lazlo. Il sesto album, Mi fai stare bene, è prodotto completamente da Antonacci e le canzoni Iris e Mi fai stare bene ottengono un enorme successo. Tra il tour e gli impegni con la nazionale cantanti, nel 2000 produce Come una goccia d'acqua, disco della cantante Syria nel quale sono presenti tre sue canzoni. Nello stesso anno esce Tra le mie canzoni una raccolta dei suoi maggiori successi, alcuni rielaborati ed altri live, più due inediti. L'album successivo è 9 novembre 2001, il cui titolo è sia la data di pubblicazione che quella del suo compleanno. Nel 2003 per il mercato spagnolo e sudamericano viene pubblicato Cuanto tiempo...y ahora che contiene 13 brani. A giugno 2003 è ospite del concerto di Firenze di Claudio Baglioni.

Convivendo

Nel 2004 parte il progetto Convivendo con l'uscita della prima parte, seguita nel 2005 dalla seconda. Esperimento nuovo nel mercato musicale italiano che vede l'uscita di due mini album, in tempo diverso, invece del più classico disco doppio. Convivendo parte 1 è promosso dal singolo Convivendo, il cui video vede come protagonista l'ex velina Elisabetta Canalis, mentre Convivendo parte 2 dalla canzone Sappi amore mio, coprodotta con Steve De Maio. Oltre che per Syria, ha scritto canzoni anche per Flavia Fortunato, Annalisa Minetti , Mietta (l'intensa Brivido Di Vita) e la famosa Tra te e il mare per Laura Pausini, esperienza ripetuta con Vivimi.

Come Biagio

Nell'estate 2005 Simone Cristicchi spopola nelle classifiche italiane con un simpatico brano a lui dedicato, Vorrei cantare come Biagio, Simone Cristicchi in questo brano si burla di Biagio Antonacci perché irritato dalle sue canzoni commerciali per ragazze. Il 1° settembre 2005, ad Hollywood, Biagio Antonacci ha ricevuto il premio come "Best Male Selling Italian Artist", per le vendite dell'album Convivendo che a inizio novembre ha superato il milione di copie. A metà settembre partecipa a O' Scià, l'ormai consueta "jam session" di Claudio Baglioni nella splendida isola di Lampedusa. Il 4 novembre 2005 è uscito un DVD, registrato la scorsa primavera al Forum di Assago, intitolato ConVivo che contiene i due capitoli di Convivendo, alcuni dei suoi migliori successi e un inedito, il singolo Immaginano. Ha inoltre scritto la versione italiana di "Il mio cuore è un gran pallone", canzone che ha rappresentato la Svezia al 48° Zecchino d'Oro.